A.11 - Area Pianazze

 

Descrizione area

 
Il distretto è collocato nel Levante cittadino a sud del quartiere di Pianazze. La superficie territoriale interessata dalla trasformazione è di circa 8 ha.
Esso confina per un intero lato con la centrale elettrica Enel E.Montale e nel restante perimetro con la strada comunale.
La zona è caratterizzata da insediamenti residenziali sparsi misti ad edifici produttivi di piccole e medie dimensioni.
Nelle immediate vicinanze è stato realizzato lo svincolo di accesso al raccordo autostradale in direzione S.Stefano Magra che prevede il passaggio attraverso il locale autogrill.
Proveniendo dal centro cittadino il distretto è collegato alla viabilità dall’uscita Pianazze/Melara e a completamento delle infrastrutture di progetto è prevista la realizzazione dello svincolo in uscita dal raccordo in direzione La Spezia.
L’insediamento è principalmente costituito da un ampio piazzale asfaltato e pianeggiante collocato ad un livello inferiore rispetto al piano stradale e accessibile con una rampa.
Gli edifici esistenti sono preesistenze legate alla permanenza di maestranze della centrale, come la mensa, costruita con un prefabbricato metallico di origine militare o i vecchi spogliatoi in muratura.
Lo stato di manutenzione degli stabili è scarso. Insiste nell’area anche una grande cisterna per lo stoccaggio dei carburanti, inutilizzata. Le restanti aree minori sono zone verdi.

Localizzazione e caratteristiche dell'area

 

Perimetrazione dell'area

 

Previsioni urbanistiche

 

Art. 16 - Criteri generali d'intervento per iDistretti di Trasformazione2.


All'interno dei Distretti di Trasformazione è prevista una completa trasformazione urbanistica relativa a nuovi insediamenti, a nuovi servizi, e ad interventi di riuso urbano, così come indicato nell’elaborato P4 “Album dei distretti di trasformazione urbanistica”. I Distretti individuati sono stati classificati in tre differenti tipologie:
b) distretti di Trasformazione per funzioni produttive
- APA Aree per funzioni produttive, artigianali e industriali

Art. 14 – Ambiti di riqualificazione in area urbanizzata a prevalente funzione produttiva
3. Aree specialistiche artigianali e industriali esistenti:

- comprende le aree e gli edifici industriali e artigianali esistenti, con relativi magazzini, depositi e servizi (consentiti fino ad un massimo del 30% della Sul complessiva). Sono escluse le attività di stoccaggio e movimentazione containers ad eccezione delle aree produttive ricomprese totalmente o parzialmente all'interno della fascia di servitù della polveriera della Marina Militare di Vallegrande, ed esclusivamente sulla base di permesso di costruire convenzionato, che regolamenti i tempi e l'utilizzo dell'area,indipendentemente dal tipo di intervento edilizio;

- sono previsti i seguenti interventi urbanistici ed edilizi di cui al precedente articolo 6:

- interventi di ristrutturazione edilizia di cui al precedente art. 6. L’adeguamento funzionale r2 prevede la possibilità di ampliamento una tantum per l’adeguamento della struttura alle norme di sicurezza e per i servizi ai lavoratori;

- interventi di nuova costruzione nc1 nel rispetto dei seguenti indici e parametri: Uf = 0,6 mq/mq; Rc= 0,5mq/mq; H max = 15,0 ml. escluso i volumi tecnici o per particolari necessità lavorative debitamente dimostrate. Modifiche ai parametri urbanistico edilizi sono ammesse solo se motivate da esigenze produttive attraverso la formazione diuno specifico PUO.

Estratto piano urbanistico comunale

Art.23 – Infrastrutture
1. Zone per la viabilità (VV):


- sono destinate alla conservazione, all'ampliamento e alla nuova creazione di spazi per percorsi pedonali e per il traffico meccanico;
- nelle zone per la viabilità, oltre alle opere stradali per i mezzi meccanici ed i pedoni e relativi servizi funzionali, quali illuminazione, semafori, ecc. potranno realizzarsi impianti di verde di arredo stradale, canalizzazioni di infrastrutture tecnologiche (acquedotti, fognature, elettrodotti, gasdotti, ecc.) aree di parcheggio;
- nelle aree di viabilità dello svincolo di Stagnoni sono consentiti, nei limiti della funzionalità del progetto, uffici pubblici e privati e attività legate all’attività portuale quali: dogana, spedizionieri, servizi dell’autotrasporto, ecc.;
- la viabilità interna ai Distretti di Trasformazione è prescrittiva come funzione mentre potrà essere modificata in fase di adozione di PUO come tracciato;
- la fascia di ml. 5,0 dal limite catastale delle strade pubbliche deve considerarsi, anche se non graficamente individuata nella tavola di PUC, potenzialmente utilizzabile allo scopo di realizzare rettifiche, piccole aree per la sosta, interventi di protezione da frane e/o smottamenti e, pertanto, soggetta a esproprio a seguito dell’approvazione di un progetto definitivo;
- per la nuova viabilità di progetto in area extraurbana è stato previsto un corridoio infrastrutturale finalizzato alla definizione del tracciato finale che sarà individuato in via definitiva in sede di progettazione definitiva nell'ambito della zona, senza che ciò comporti variante al PUC. Le aree comprese all'interno del corridoio infrastrutturale sono espropriabili al fine di permettere la costruzione e/o ristrutturazione delle sedi stradali, previa redazione di progetto dell'opera; tale corridoio è un vincolo di tutela e di distanza e non costituisce specifica destinazione di zona omogenea. Fino ad avvenuta realizzazione dell'opera sono consentiti: gli usi agricoli; verde e parcheggio privato e/o pubblico-di uso pubblico; per gli edifici esistenti gli interventi di manutenzione qualitativa e la ristrutturazione edilizia; le recinzioni; le strutture e impianti a servizio della viabilità con una profondità max di ml. 50 misurata dal ciglio stradale; gli impianti tecnologici purché aventi finalità pubbliche o di interesse generale ed in quanto non al servizio di singoli edifici e comunque rispettando una distanza minima dal ciglio stradale di ml. 6,0;

- la nuova viabilità di progetto nell'area urbana potrà subire modeste modifiche del tracciato conseguente al progetto definitivo entro ml. 5,00 della viabilità prevista dal PUC;

- nuovi tracciati viari pubblici di interesse locale o modifiche ai tracciati di previsioni viabilistiche sono sempre realizzabili, quando non comportino procedure espropriative, in tutte le zone di PUC ad esclusione degli artt. 11, 19 e 22 lettere a) e b);

- nella tavola "Proposte per il sistema della mobilità" è individuata la viabilità dove è possibile costruire nuovi impianti delle stazioni di rifornimento carburanti e attrezzature di servizio alla viabilità che potranno essere realizzati indipendentemente dalla destinazione di zona ad eccezione delle aree di cui agli art.li 11, 12, 19, e 22 delle presenti norme, entro una fascia di ml. 50,0 dal ciglio stradale, nonché gli impianti di carburante e le zone di servizio alla viabilità esistenti da mantenere e quelli da eliminare. L’indice di Uf max previsto è 0,20 mq/mq ad esclusione degli impianti tecnologici e delle pensiline di copertura delle pompe di distribuzione del carburante. Tali parametri sono validi anche per gli impianti individuati da mantenersi, indipendentemente da altre eventuali limitazioni previste dal PUC nelle singole zone ove essi ricadono. Per ulteriori prescrizioni si rimanda alle norme contenute nelle disposizioni comunali attuative del D.L. 32/98. Per l’apertura di nuovi impianti di nuovi impianti di carburante è prescritta la chiusura di almeno due impianti individuati come incompatibili nella tavola Pr4 “Proposte per il sistema della mobilità”;

- le strade di iniziativa privata, non previste dal PUC e necessarie per l'allacciamento alla viabilità ordinaria di edifici o gruppi di edifici potranno essere assentite a condizione di avere una carreggiata di larghezza non inferiore a mt. 2,5 ed una pendenza non superiore al 20% nonché idonee aree per la manovra;

- le strade private, interpoderale e/o vicinali a servizio di più fabbricati, visibili nella tavola di PUC come “Viabilità esistente”, devono considerarsi a tutti gli effetti strade di potenziale uso pubblico se e in quanto a servizio di più abitazioni o aggregati. Al fine di evitare ulteriori nuove strade le stesse sono espropriabili o soggette a imposizione di servitù di uso pubblico. Le aree che delimitano le strade private sono comunque utilizzabili per la determinazione degli eventuali indici edificatori previsti dal PUC e, in tal senso, sono assimilate alle destinazioni urbanistiche previste per le aree ad esse adiacenti;

- è vietata l'apertura di strade a fondo cieco senza adeguato allargamento terminale;

- gli edifici che dovessero sorgere lungo le strade di iniziativa privata, saranno soggetti alle disposizioni vigenti come se prospettassero su spazi pubblici;

- le strade private dovranno essere mantenute in perfetta efficienza a cura e spese dei proprietari;

- ai lati della sede stradale dovrà essere favorita la formazione di filari di alberature e/o di arbusti al fine di mitigare gli effetti di impatto o, quando necessario, creare delle vere e proprie barriere vegetali;


Regole della trasformazione

Subdistretto APA1/a
Ripartizione funzionale

St = mq 30.335
Se + Ve ≤80% St = mq 24.268
Ac ≥20% St = mq 6.067
Mix funzionale (usi previsti)

Usi ammessi
Funzioni produttive: U2/4, U2/8b, U3/1, U3/2
Usi regolati
Funzioni abitative : U1/1 max 10% Sul
Funzioni terziarie e commerciali : U2/2b, U2/3, U2/4, U2/10, U2/12a, U2/13b min 20% max 40%

Indici urbanistico ecologici
St = mq 30.335
Ut= 3.500 mq/ha
Sul= mq 10.617
Sp = 20% della St
A = 40 alberi/ha
Ar = 30 arbusti/ha

A = 40 alberi/ha
Ar = 30 arbusti/ha

Subdistretto APA1/b
Ripartizione funzionale


St = mq 23.315
Se + Ve ≤ 80% St = mq 18.652
Ac ≥ 20% St = mq 4.663
Mix funzionale (usi previsti)

Usi ammessi
Funzioni produttive:U2/4, U2/8b, U3/1, U3/2
Usi regolati
Funzioni abitative: U1/1 max 10% Sul
Funzioni terziarie e commerciali : U2/2b, U2/3, U2/4, U2/10, U2/12a, U2/13b min 20% max 40%

Indici urbanistico ecologici

St = mq 23.315
Ut = 3.500 mq/ha
Sul= mq 8.160

Sp= 20% della St
A = 40 alberi/ha
Ar = 30 arbusti/ha

Estratto catastale

 

Documentazione fotografica

 


Il progetto PORTI
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